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Ci scusiamo per il disagio ma il giornale tornerà al più presto nella nuova veste.

 

 

 

 

 

Finanza ... ricostruttiva

L’accordo sul taglio del Debito Pubblico greco è in dirittura d’arrivo. Si è rimandata al prossimo week end la decisione sul tema attualmente più urgente in ambito U.E., dato che all’eventuale default greco è agganciata anche la crisi delle maggiori economie europee, Germania in testa, e la stabilità del sistema della moneta unica.

Ma ciò che è positivo rimarcare è che l’andamento delle borse segna un ritorno al ‘bello’, gli spread tra Bond nazionali e Bond tedesco a 10 anni sono discesi – in Italia siamo intorno a 360-370 punti – mentre anche il peso della cigs/cigo (Cassa Integrazione Straordinaria ed Ordinaria), a detta di Inps, si è ridotto, rispetto a Gennaio 2011, mediamente del  9%.

Insomma l’Italia in primis sembra finalmente cavalcare il cavallo giusto e la nostra economia comincia a dare alcuni segnali positivi.

Questo non vuol dire che sia stata debellata la crisi e siano stati fugati gli spettri delle conseguenze derivanti dalla gravissima recessione che stiamo vivendo. Anche perchè i tracolli subiti tra il 2008 ed il 2012 sono talmente pesanti che ripristinare condizioni di reale crescita e profittabilità sarà questione di tempi medio-lunghi: il confronto positivo anno su anno comunque c’è ed è incoraggiante.

…. be’, certo!!!!   Il Governo ha lavorato ed ha prodotto decisioni ed interventi mirati. Giudizi a parte. Gli interventi della BCE e degli Organismi Istituzionali – museruole comprese ai detrattori! – hanno fatto la loro parte.

Francamente, ad oggi, nessuno o quasi delle misure decise hanno già un riscontro contabile – magari la tassazione finanziaria, l’IVA, sicuramente le accise ed il prezzo della benzina … – e per poter quantificare matematicamente i risultati delle decisioni ci vorrà almeno 1 anno, quindi almeno Gennaio 2013. Eppure i riscontri ci sono già: il clima di fiducia ingenerato dal nuovo Governo è indubbio;  gli aiuti europei idem; il risultato, seppur direi ancora virtuale, ha già una sua consistenza.

Stanti i riscontri reali che soltanto tra almeno 1 anno avremo – eh ma saremo in piena campagna elettorale  e sotto le elezioni un po’ tutti gli indicatori sballano! – mi sfugge essenzialmente la sensazione di come e se sia stato colto il segno del cambiamento.

Sicuramente è stata ed è tangibile l’importanza del cambiamento di costumi.  Risulta non avvertibile perchè decisamente non colto ed anzi evitato il cambiamento a 360° delle modalità di approccio ai problemi economico-finanziari e di vivibilità del sistema.

Come declarato da importanti economisti mondiali, noi abbiamo 2 Debiti importanti: il Debito Economico-Finanziario ed il Debito Ambientale. Il primo causato dall’uso spericolato delle risorse della produzione e dello scambio senza alcuna considerazione per le modalità/possibilità di reintegro e mantenimento nell’ambito del Ciclo dei Consumi. Il secondo, analogamente, per un dissennato sperpero e dissipamento delle risorse < energetiche > –  tout court! perchè l’Ambiente è essenzialmente e sostanzialmente Energia – ed anzi quasi in sfida delle capacità rigenerative dell’Ambiente stesso. 

L’un debito e l’altro ovviamente non sono inversamente prorporzionali, eh no!, anzi sono decisamente sovrabbondanti e ridondanti e sommandosi si amplificano all’ infinito.  Non abbiamo uno spread Aria U.E. / Aria Cina o Petrolio Iraq / Petrolio Venezuela … anzi, no … sul Petrolio, fondamentale commodity del Mercato Fianziario, un rapporto di valori e benchmark di consumo esistono senz’altro, ma sono usati con il fine di quanto costa quel kilo di energia  all’industria, alla produzione, al ciclo del consumo.

Ed ecco che il mostro incontra se stesso: quanto maggior peso diamo al costo dell’  < Energia > e quindi all’Ambiente in funzione dei consumi, tanto più saremo finalizzati ad aumentarli  i consumi o ad infischiarcene dei ' prezzi ' da pagare.  Ciò nonostante quel bene continua ad essere ” consumato “, cioè eroso; continua a produrre i suoi dannosissimi scarti, continua, così come oggi utilizziamo le risorse ambientali, a rappresentare un rischio esistente e cogente che, anche se non ce ne rendiamo conto ed anche se non ne contabilizziamo ogni giorno lo spread, amplifica e peggiora il Debito Finanziario, decisamente più scenografico.  Eppure l’unica vera e primigenia fonte di Bene, di Benessere che l’Umanità abbia è costituita dall’Ambiente e dalla Natura.

Gli economisti, i Finanziari, sanno che c’è il modo di collegare i due debiti e che si può trovare la strada per portare sulla stessa asticella di valori, abbracciati come gli anelli di una catena, l’Esigenza Finanziaria  – psicologicamente gestibile – e l’Ineluttabilità Ambientale.

In questo senso, la Crisi degli anni 2000 e la Grande Recessione di Inizio Millennio rischiano  di essere o sono già una sfida tutta da vincere! 

Bianca Stella Scarinci

Responsabilità dei giudici, la Camera approva: anche i magistrati diventano cittadini

Chissà se anche adesso che la Camera ha approvato l'emendamento alla legge comunitaria, presentato dal leghista Gianluca Pini e che prevede modifiche relative alla responsabilità civile dei magistrati, molti di quelli che fino mandavano in galera preventiva migliaia di cittadini senza il becco di una prova o imbastivano inchieste campate per aria, saranno altrettanto allegri e farfalloni. Qualche dubbio, per la verità, verrebbe visto che bisognerebbe capire quale sarà l'autorità che dovrà giudicarli imparzialmente. Comunque sia, un primo passo è stato fatto. La Camera dei deputati, a scrutinio segreto e con 264 voti a favore e 211 contrari, ha battuto il Governo.

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Tribunale dell'Aja, vergognosa sentenza contro l'Italia: "La Germania non deve pagare le stragi naziste"

Ennesima vergogna europea ed ennesimo, gravissimo, affronto all'Italia. La Corte internazionale dell'Aja, infatti, ha accolto il ricorso della Germania contro l'Italia stabilendo il blocco delle indennità alle vittime italiane dei crimini nazisti. Nella sentenza la Corte ha ribadito che queste sono in violazione dell'immunità legale internazionale ottenuta dalla Germania per i crimini commessi dal nazismo.

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Processo Mills. "Sentenza già scritta" e i legali di Berlusconi ricusano i giudici

“Il processo sul caso Mills è un processo già scritto” e i difensori di Silvio Berlusconi depositano la richiesta di ricusazione dei giudici.!Il processo sul caso Mills è un processo già scritto” e i difensori di Silvio Berlusconi depositano la richiesta di ricusazione dei giudici. La clamorosa protesta era nell'aria ma questa mattina ha avuto l'epilogo che forse nessuno avrebbe voluto. Per ovvi motivi. Primo fra tutti l'ennesima dimostrazione di una giustizia che viaggia a due forse a tre velocità.

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Terremoto di magnitudo 4.9 fa tremare il Nord Italia

Una forte scossa di terremoto, pari al magnitudo di 4.9, è stata registrata stamattina alle 9.06. Il sisma ha avuto epicentro in provincia di Reggio Emilia ma è stato percepito anche a Milano, Torino e Genova. Alcuni edifici, per precauzione, sono stati fatti evacuare e molte persone si sono riversate per le strade. Nella notte la terra ha tremato anche nel veronese. Al momento non risultano danni. 

Protesta insanguinata, muore autotrasportatore investito da un tir

La protesta dei camionisti si è svegliata all'alba, con un urlo straziante smorzato solo dalla morte. Sorda e cinica  ha tinto di rosso sangue il secondo giorno di lotta contro le misure del Governo Monti. Un'alba tinta di rosso sangue, innocente, in strada per difendere il proprio salario dall'assalto del Governo dei banchieri. Massimo Crepaldi astigiano di 46 anni, questa mattina alle 5 era insieme a tanti suoi colleghi per partecipare al presidio degli autotrasportatori sulla statale 10 nei pressi di Asti ovest quando, per cause ancora in corso di accertamento, è stato travolto e ucciso da un tir guidato da una camionista tedesca.

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La protesta dei camionisti "blocca" il Paese

 La protesta era nell'aria da tempo, pronta a esplodere da un momento all'altro, con forza. Eppure nessuno dei "professorini" ha voluto guardare  l'ha voluta prendere  seriamente in considerazione. Il Governo, forte del consenso dei partiti, era forse convinto che sarebbe bastato fare un blitz a Cortina, abolire qualche Ordine professionale o predicare pazienza e coraggio per fare ingoiare ai cittadini il boccone avvelenato con tasse sempre più alte e rincari esagerati. Invece no. Le cose, purtroppo per Monti e per i suoi professorini, sono andate molto diversamente. Questa volta la pazienza, che si sa ha un limite a tutto, il limite sembra averlo superato abbondantemente.

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Costa Concordia, Schettino ai domiciliari. Sull'Isola del Giglio lo spettro del disastro ambientale.

I morti continuano a crescere di numero e le polemiche, dopo la diffusione delle telefonate intercorse tra il comandante della Costa Concordia e il capitano della capitaneria di Porto di Livorno, Gregorio De Falco, non accennano minimamente a diminuire. Anzi! Le parole del capitano e la reazione quasi stanca del comandante della Costa Concordia hanno indispetito non poco l'opinione pubblica e la tensione continua a salire di ora in ora. Il numero dei morti, arrivato ormai a quota undici, pare destinato purtroppo a crescere. Al momento, infatti, risultano ancora 28, 17 donne e 11 uomini di sette nazionalità: tedesca, italiana, francese, ungherese, indiana, peruviana e statunitense.

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Paolo Villaggio offende i sardi: "non fanno figli perché preferiscono i rapporti con le pecore". E i pastori lo querelano

Povero Fantocci... o Fantozzi o Paolo Villaggio che dir si voglia, quanto sei caduto in basso! Il povero Paolo Villaggio, è proprio il caso di dirlo, con la sua esternazione televisiva riferendosi ai pastori sardi e ai loro gusti sessuali, ha toccato il fondo. E' caduto proprio in basso. Scivolando nel pozzo della cretineria e della volgarità prima ancora che in quello della polemica. Che non ha tardato a farsi sentire. Ma andiamo con ordine. Il palcoscenico è la trasmissione televisiva su Rai tre “Brontolo”, condotta da Oliviero Beha, dove nell'occasione si parlava di calo delle nascite.

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Parlando di pensioni

SCANDALI ITALIANI, MONTI E FORNERO PENSATE ANCHE A LORO!!!

 

I baby pensionati

Nome e cognome Attività svolta in pensione a pensione/mese lorda in €  Ente
         
Giuseppe GAMBALE parlamentare 42 anni 8.455,00 Camera
Antonio DI PIETRO magistrato 44 anni 2.644,57 Inpdap
Rainer Stefano MASERA banchiere 44 anni 18.413,00 INPS
Pier Domenico GALLO banchiere 45 anni 18.000,00 INPS
Rino PISCITELLI parlamentare 47 anni 7.959,00 Camera
Pier Carmelo RUSSO assessore Sicilia 47 anni 10.980,00 Regione Sicilia
Mario SARCINELLI banchiere 48 anni 15.000,00 INPS
Alfonso PECORARO SCANIO parlamentare 49 anni 8.836,00 Camera
Vittorio SGARBI parlamentare 54 anni 8.455,00 Camera

Le 10 pensioni più ricche

Nome cognome classe ramo pensione lorda anno in € pensione lorda mese in € pensione lorda giorno in € ente
Mauro SANTINELLI 1947 telefonia 1.173.205,15 90.246,55 3.258,90 INPS
Mauro GAMBARO 1944 finanza 665.083,64 51.160,28 1.847,45 INPS
Alberto DE PETRIS 1943 telefonia 653.567,20 50.274,40 1.815,46 INPDAI
Germano FANELLI 1948 elettronica 600.747,68 46.211,36 1.668,74 INPS
Vito GAMBERALE 1944 telefonia 574.102,23 44.161,71 1.594,72 INPS
Alberto GIORDANO 1941 finanza 549.193,74 42.245,67 1.525,53 INPS
Federico IMBERT 1951 finanza 539.775,62 41.521,20 1.499,37 INPS
Giovanni CONSORTE 1948 finanza 372.000,00 28.593,00 1.033,33 INPS
Ivano SACCHETTI 1944 finanza 371.000,00 28.560,00 1.030,55 INPS
Ernesto PAOLILLO 1946 finanza 342.000,00 26.327,00 950,00 INPS

Pensione per un giorno di lavoro...

Nome cognome attività svolta per pensione/mese lorda in € ente
Luca BONESCHI parlamentare 1 giorno 3.108,00 Camera
Piero CRAVERI parlamentare 8 giorni 3.108,00 Senato
Angelo PEZZANA parlamentare 8 giorni 3.108,00 Camera
Toni NEGRI parlamentare 64 giorni 3.108,00 Camera
Paolo PRODI parlamentare 126 giorni 3.108,00 Camera
Clemente MASTELLA giornalista 397 giorni (?) INPGI
Oscar Luigi SCALFARO magistrato 3 anni 7.796,85 INPDAP

Tre pensioni senza limite di cumulo...

Romano Prodi

pensioni/mese lorde in € ente
4.246,00 INPDAP
4.725,00 Parlamento
5.283,00 Unione Europea

Due pensioni senza limite di cumulo...

Luciano Violante

pensioni/mese lorde in €
ente
7.317,00 INPDAP
9.363,00 Camera

Publio Fiori

pensioni/mese lorde in € ente
16.000,00 INPDAP
10.631,00 Camera

Due pensioni e uno stipendio senza limiti di cumulo...

Giuliano AMATO

Pensioni e stipendio lordi/mese in € ente
22.048,00 Pensione INPDAP
9.363,00 Pensione Parlamento
(?) stipendio di Deutsche Bank

Lamberto DINI

Pensioni e stipendio lordi/mese in € ente
18.000,00 Pensione Bankitalia
7.000,00 Pensione INPS
19.053,75 stipendio da parlamentare

Carlo Azelio CIAMPI

Pensioni e stipendio lordi/mese in € ente
30.000,00 Pensione Bankitalia
4.000,00 Pensione INPS
19.053,75 stipendio da parlamentare

Giulio ANDREOTTI

Pensioni e stipendio lordi/mese in € ente
5.823,00 Pensione INPDAP
5.086,00 Pensione INPGI
19.053,75 stipendio da parlamentare
 
fonte: Contropiano